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    ESAME OLFATTIVO

    DiVini lettori, iniziamo oggi l’esame olfattivo del vino e cerchiamo di capirne i concetti di base. Siate consapevoli, però, che questo è uno degli aspetti più complessi e personali di una degustazione, visto che il senso dell’olfatto non siamo più così abituati ad allenarlo e, a meno che non andiate odorando cose e persone, datevi tempo. 😉 Per svolgere al meglio un buon esame olfattivo sarebbe meglio trovarsi in una stanza priva di contaminazioni, siano esse odori o profumi personali. Nel caso in cui l’abitudine, sono io la prima colpevole, di una spruzzatina di profumo abbia il sopravvento, ricordate di impugnare il vostro calice nel punto più basso dello stelo,…

  • Spunti di degustazione

    IL GRILLO PARLANTE

    DiVini lettori, ho trascorso una piacevole serata in un piccolo ristorante siciliano situato nel cuore delle mura di Lucca. Rispecchiando la scelta della cucina, orientata fortemente sul pesce, la carta vini offre una selezione che premia il territorio siciliano con una ricerca capillare di prodotti tipici e soprattutto di vini bianchi che ben si sposano con le specialità di mare proposte. Scelgo Note di Grillo 2015 di Alessandro Viola IGT, vino prodotto con uno dei vitigni bianchi autoctoni più noti del territorio siciliano, il Grillo, i cui vigneti si trovano nella contrada Pietra Rinosa nell’entroterra alcamese. Il vino effettua una fermentazione in acciaio a temperatura controllata che si aggira sui…

  • Spunti di degustazione

    LA VIE EN ROSE’

    DiVini lettori, domani è “La Festa della Donna”, nient’altro che una scusa per concederci una coccola in più e, perché no, decidere di condividerla con qualcuno. Usufruendo del diritto di libertà di parola che le nostre antenate hanno ottenuto non troppo facilmente, con una mia amica, a mio avviso talentuosa neo food – blogger, abbiamo deciso di collaborare andando a creare a quattro mani una degustazione in “rosa” abbracciando, con un tocco femminile, sia il bere che il mangiare, mantenendo alto il Girl Power! Flavia, @GingerindaKitchen (andate a seguirla immediatamente), propone un food blog “atipico” in cui abbina le sue più grandi passioni, la scrittura e la cucina, anticipando ogni…

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    L’EFFERVESCENZA DEL VINO

    DiVini lettori affrontiamo oggi l’ultima parte dell’esame visivo, parlando dell’effervescenza. La prima cosa da sapere è il perché siano presenti le bollicine all’interno del bicchiere e cosa le causa. Il metodo di produzione che rilascia l’effervescenza è legato a una doppia fermentazione a cui viene sottoposto il vino denominata spumantizzazione, questa si divide in due grossi rami il “metodo Classico” e il “metodo Charmat”. Il primo prevede che la rifermentazione avvenga in bottiglia mentre il secondo in autoclave (si tratta di un accenno, per farvi capire anche se per parlarne completamente non basterebbe un fiume di parole!). La valutazione dell’effervescenza parte dalla spuma. Questa schiuma che si forma versando il…

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    UN PIEMONTESE A FIRENZE

    DiVini lettori, di recente, ero a passeggiare a Firenze. Girovagando nella sua storia e nella sue bellezze ho perso la cognizione del tempo e dello spazio trovandomi sui lungarni. Visto l’orario di cena, mi sono messa a cercare un posticino che mi scaldasse il cuore e mi riempisse lo stomaco. Poi la visione, come un’oasi quando ci si perde nel deserto, mi è apparso in lontananza “SignorVino”. Questa catena di enoteche, si occupa di promuovere i vini italiani permettendo di spiluccare mentre si assaggia. A Firenze si trova dall’altro lato degli Uffizi, permettendogli di avere una vista emozionante, tra storia e architettura. Entro ed inizio la ricerca di qualcosa da…

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    LA CONSISTENZA DEL VINO

    DiVini lettori, con oggi ci avviciniamo alla conclusione del nostro esame visivo parlando della consistenza del vino. Ricordate che questa valutazione si applica solo ai vini fermi, quindi non alle bollicine per le quali invece viene valutata l’effervescenza. Mi immagino già la nuvoletta sulla vostra testa: “ma non è un liquido?” Certo che lo è, come lo sono l’acqua e la Coca Cola, ma se osservate bene questi ultimi sono molto più fluidi, mentre il vino è decisamente più denso. Questo perché contiene alcol e numerose altre sostanze come zuccheri, alcoli, tannini, acidi e sali. Va da sé che ogni vino ha la propria consistenza, da ciò la necessità di…

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    SAUVIGNON E PACCHERI

    DiVini lettori, questa settimana era il compleanno di mamma. Per festeggiare a dovere, siamo andati in un ristorante delle mie zone, per gustarci una bella cena a base di pesce.  Qua sorge un piccolo, grande, problema mia mamma è (quasi) astemia… Ognuno ha i suoi difetti che ci volete fare?! 🙂 Decido di fare un tentativo, estremo, e farle bere almeno un bicchiere lanciandomi, intrepida, sulla carta dei Vini. Adorando il vitigno Sauvignon scelgo una bottiglia di Livio Felluga del 2016, vino prodotto nella zona dei colli orientali friulani. Questo segue una metodologia di produzione molto particolare e raffinata dopo la vendemmia, realizzata manualmente, e la diraspatura l’uva viene delicatamente…

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    IL COLORE DEL VINO!

    DiVini lettori, parleremo oggi del colore del vino, delle sue sfumature e di tutto ciò che ci può far capire. Il vino può essere bianco, rosato o rosso. Direi che fin qui sia tutto semplice, ma fra poco scoprirete che non è proprio così! Il suo colore dipende dal tipo e dalla quantità di sostanze coloranti (pigmenti) che vanno a definire l’intensità stessa del colore. La tonalità, invece, può variare in base al tipo di pigmento presente, che è diverso a seconda del vitigno utilizzato; questa è fondamentale per capire lo stato evolutivo di un vino, perché con il tempo questi pigmenti subiscono numerose variazioni. Cominciamo dal bianco che può essere:…

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    SI VOLA SUI COLLI APRUTINI

    DiVini lettori, sono stata a cena a Livorno di recente e ho ovviamente optato per del buon pesce. Carta dei vini alla mano e si decide per un vino fresco e leggero. Non passa inosservata questa Passerina abruzzese IGT 2016. Siamo in provincia di Teramo per l’esattezza sui colli aprutini. Il vigneto ha ben 30 anni di età ed è coltivato seguendo un’agricoltura biologica. La Passerina, dovete sapere, è un vitigno molto interessante, diffuso nel centro e sud Italia e prende questo nome proprio perché i passeri ne vanno ghiotti. Il vezzeggiativo invece è semplicemente legato alla piccola dimensione degli acini. La vinificazione viene eseguita utilizzando tini in acciaio termoregolabili,…

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    EXTRA “CUORICIOSO E PUCCIOSETTO”

    DiVini lettori, non avrete per caso pensato che vi avrei lasciato senza qualche consiglio per la serata degli innamorati… Dovrete perdonarmi ma non ho resistito al pensiero di qualcosa di brioso e spumoso che accompagnasse questa magica serata. Per l’occasione vi voglio proporre un viaggio in Francia, per essere più precisi nella valle della Loira a Montlouis – sur – Loire nella piccola proprietà di Franz Saumon, che nei suoi soli sei ettari, dislocati su terreni con caratteristiche molto differenti tra loro e che aiutaranno ad aumentare la complessità di questo vino, coltiva le sue vigne seguendo i dettami dell’agricoltura biologica e biodinamica (tranquilli snoccioleremo anche questo dilemma più avanti).…