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    ESAME GUSTO-OLFATTIVO SIA!

    DiVini lettori, ci approcciamo finalmente all’esame gusto-olfattivo del vino. Rispetto ai due precedenti esami, visivo ed olfattivo, questo è senza dubbio il più complesso poiché i parametri da valutare sono più numerosi e soprattutto perché sensazione gustative ed olfattive interagiscono fra loro. Ma partiamo dalle cose, per così dire, semplici! Tramite la nostra bocca e, in particolar modo grazie alla nostra lingua ricca di papille gustative, possiamo percepire i cinque gusti fondamentali: acido, amaro, dolce, salato ed umami. Oltre alle sensazioni saporifere possiamo percepire anche quelle tattili che sono per lo più riconducibili a temperatura, pungenza e consistenza. Non vi preoccupate le vedremo tutte nel dettaglio! Ci tengo però a…

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    INTENSITA’, COMPLESSITA’ E QUALITA’ OLFATTIVA

    DiVini lettori, negli scorsi articoli abbiamo affrontato i vari profumi del vino, mentre oggi terminiamo il nostro esame olfattivo parlando di altri tre importanti parametri di valutazione: l’intensità olfattiva: caratteristica indipendente al numero di sfumature odorose presenti nel vino, ma legata semplicemente alla forza d’impatto di un odore o a un insieme di odori. Per fare un esempio lampante pensiamo al Moscato, vino aromatico per quanto semplice, ma dotato di un naso potente e di una spiccata intensità. Altro esempio, anche se legato al cibo, può essere il Gorgonzola, formaggio che riconosciamo subito per l’odore penetrante. Ovviamente, va specificato, che profumi più delicati e quindi meno intensi, non sono sinonimo…

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    I PROFUMI DEL VINO – PARTE 2

    DiVini lettori, riprendiamo i profumi da dove li avevamo lasciati. Pronti? Allora, esistono anche: Profumi speziati: piuttosto frequenti nel bouquet di un vino, specialmente se un poco più evoluto. Non dimenticatevi che anche il vitigno e la zona di produzione possono essere molto influenti come ad esempio la Syrah in Côte du Rhône, che esprime note di pepe nero. Non da ultimo anche l’affinamento in legno ha un ruolo nella formazione di note odorose, vedi il sentore di vaniglia. Altre spezie frequenti nel vino sono: anice, cannella, pepe (bianco, rosa, verde, nero), chiodi di garofano e zafferano. Profumi tostati: questi profumi sono riconducibili all’evoluzione del vino, specialmente in legno. Tra…

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    I PROFUMI DEL VINO – PARTE 1

    DiVini lettori, oggi affronteremo un argomento decisamente complesso, motivo per cui, ho deciso di suddividerlo in due parti. Andiamo a scoprire i principali profumi dei vini dividendoli in categorie o famiglie: Profumi floreali: si possono avvertire con maggiore o minore intensità, ma sono quasi sempre presenti. Nei vini bianchi giovani in genere si avvertono profumi di fiori freschi come gelsomino, glicine, giglio e biancospino; con la maturazione del vino sarà più probabile sentire note di fiori gialli come la mimosa e il narciso. Allo stesso modo nei vini rossi giovani si avvertiranno note di rosa rossa, violetta e malva; con l’evoluzione queste note di fiori freschi lasciano il posto a…

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    GLI AROMI DEL VINO

    DiVini lettori, proseguiamo con l’esame olfattivo e cerchiamo di fare chiarezza tra aromi primari, secondari e terziari. Cosa sono e come si distinguono? Gli aromi primari o varietali sono una proprietà intrinseca del vitigno e sono riconducibili a tutte le molecole che la buccia dell’acino accumula durante la maturazione. All’atto pratico questi aromi sono quelli che si consentono di riconoscere ad una prima “annusata” un Moscato o ci fanno percepire un forte sentore erbaceo (foglia di pomodoro) nel Sauvignon Blanc. Il bagaglio aromatico, più o meno significativo, ci permette di suddividere i vitigni in: aromatici: vitigni facilmente riconoscibili per profumo e sapore come Gewurztraminer, Moscato, Brachetto, Malvasia; semiaromatici: vitigni con…

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    ESAME OLFATTIVO

    DiVini lettori, iniziamo oggi l’esame olfattivo del vino e cerchiamo di capirne i concetti di base. Siate consapevoli, però, che questo è uno degli aspetti più complessi e personali di una degustazione, visto che il senso dell’olfatto non siamo più così abituati ad allenarlo e, a meno che non andiate odorando cose e persone, datevi tempo. 😉 Per svolgere al meglio un buon esame olfattivo sarebbe meglio trovarsi in una stanza priva di contaminazioni, siano esse odori o profumi personali. Nel caso in cui l’abitudine, sono io la prima colpevole, di una spruzzatina di profumo abbia il sopravvento, ricordate di impugnare il vostro calice nel punto più basso dello stelo,…

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    L’EFFERVESCENZA DEL VINO

    DiVini lettori affrontiamo oggi l’ultima parte dell’esame visivo, parlando dell’effervescenza. La prima cosa da sapere è il perché siano presenti le bollicine all’interno del bicchiere e cosa le causa. Il metodo di produzione che rilascia l’effervescenza è legato a una doppia fermentazione a cui viene sottoposto il vino denominata spumantizzazione, questa si divide in due grossi rami il “metodo Classico” e il “metodo Charmat”. Il primo prevede che la rifermentazione avvenga in bottiglia mentre il secondo in autoclave (si tratta di un accenno, per farvi capire anche se per parlarne completamente non basterebbe un fiume di parole!). La valutazione dell’effervescenza parte dalla spuma. Questa schiuma che si forma versando il…

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    LA CONSISTENZA DEL VINO

    DiVini lettori, con oggi ci avviciniamo alla conclusione del nostro esame visivo parlando della consistenza del vino. Ricordate che questa valutazione si applica solo ai vini fermi, quindi non alle bollicine per le quali invece viene valutata l’effervescenza. Mi immagino già la nuvoletta sulla vostra testa: “ma non è un liquido?” Certo che lo è, come lo sono l’acqua e la Coca Cola, ma se osservate bene questi ultimi sono molto più fluidi, mentre il vino è decisamente più denso. Questo perché contiene alcol e numerose altre sostanze come zuccheri, alcoli, tannini, acidi e sali. Va da sé che ogni vino ha la propria consistenza, da ciò la necessità di…

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    IL COLORE DEL VINO!

    DiVini lettori, parleremo oggi del colore del vino, delle sue sfumature e di tutto ciò che ci può far capire. Il vino può essere bianco, rosato o rosso. Direi che fin qui sia tutto semplice, ma fra poco scoprirete che non è proprio così! Il suo colore dipende dal tipo e dalla quantità di sostanze coloranti (pigmenti) che vanno a definire l’intensità stessa del colore. La tonalità, invece, può variare in base al tipo di pigmento presente, che è diverso a seconda del vitigno utilizzato; questa è fondamentale per capire lo stato evolutivo di un vino, perché con il tempo questi pigmenti subiscono numerose variazioni. Cominciamo dal bianco che può essere:…

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    LIMPIDEZZA E TRASPERENZA DI UN VINO

    DiVini lettori, parliamo oggi dell’aspetto del vino e del suo esame visivo. Raramente ci fermiamo a guardare cosa abbiamo nel bicchiere, osservandone in maniera sbrigativa il colore, per poi assaggiarlo subito. Ma l’aspetto del vino ci può dire un sacco di cose su ciò che stiamo per bere. I parametri da valutare sono: limpidezza, trasparenza, colore, consistenza ed effervescenza.  Cominciamo da limpidezza e trasparenza.  Un vino si definisce limpido quando non ci sono particelle in sospensione nel nostro bicchiere. Questa valutazione è molto importante perché ci permette di capire già da un semplice sguardo diverse cose. Spesso vi sarà capitato di aprire una bottiglia, versarne il contenuto e trovarlo decisamente…