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    LIS NERIS E IL SUO CHARDONNAY

    DiVini lettori,  non molto tempo fa mi sono vista con un’amica per un aperitivo. Non so se sia la mia buona influenza (;)), ma ci siamo lanciate alla scoperta di nuove bottiglie.  Ci ha incuriosito uno Chardonnay di Lis Neris 2015 DOC Fiuli Isonzo. Questo vino segue tutti i normali passaggi di una vinificazione in bianco con l’aggiunta di due passaggi un po’ più particolari. Subisce, poi, una fermentazione malolattica e successivamente un battonage sulle fecce fini per circa 8 mesi (tranquilli vi spiegherò che sono nel dettaglio, per ora vi basti sapere che sono due processi che provocano delle differenze notevoli sul risultato finale). Appena versato nel bicchiere, subito,…

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    ESAME GUSTO-OLFATTIVO SIA!

    DiVini lettori, ci approcciamo finalmente all’esame gusto-olfattivo del vino. Rispetto ai due precedenti esami, visivo ed olfattivo, questo è senza dubbio il più complesso poiché i parametri da valutare sono più numerosi e soprattutto perché sensazione gustative ed olfattive interagiscono fra loro. Ma partiamo dalle cose, per così dire, semplici! Tramite la nostra bocca e, in particolar modo grazie alla nostra lingua ricca di papille gustative, possiamo percepire i cinque gusti fondamentali: acido, amaro, dolce, salato ed umami. Oltre alle sensazioni saporifere possiamo percepire anche quelle tattili che sono per lo più riconducibili a temperatura, pungenza e consistenza. Non vi preoccupate le vedremo tutte nel dettaglio! Ci tengo però a…

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    INTENSITA’, COMPLESSITA’ E QUALITA’ OLFATTIVA

    DiVini lettori, negli scorsi articoli abbiamo affrontato i vari profumi del vino, mentre oggi terminiamo il nostro esame olfattivo parlando di altri tre importanti parametri di valutazione: l’intensità olfattiva: caratteristica indipendente al numero di sfumature odorose presenti nel vino, ma legata semplicemente alla forza d’impatto di un odore o a un insieme di odori. Per fare un esempio lampante pensiamo al Moscato, vino aromatico per quanto semplice, ma dotato di un naso potente e di una spiccata intensità. Altro esempio, anche se legato al cibo, può essere il Gorgonzola, formaggio che riconosciamo subito per l’odore penetrante. Ovviamente, va specificato, che profumi più delicati e quindi meno intensi, non sono sinonimo…

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    PER UNA PASQUA BRIOSA

    DiVini lettori, Pasqua è ormai alle porte, così ho pensato a un vino che potesse farvi partire con il piede giusto. Una bella bollicina è sempre un’ottima idea, perfetta per un brindisi iniziale. Oggi vi propongo un Franciacorta Saten DOCG prodotto dall’azienda Ugo Vezzoli. Qui ci vuole una piccola spiegazione poiché il Saten è una tipologia di vino che si differenzia da tutti gli altri spumanti e le caratteristiche principali sono: • l’uvaggio, in quanto sono permesse solo varietà a bacca bianca, principalmente Chardonnay e Pinot Bianco. Il ché non è scontato dato che in Franciacorta abbiamo anche una forte coltivazione di Pinot Nero. • La pressione di imbottigliamento che…

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    PAESTUM PASSITO 2013: CHICCA SUDISTA!

    DiVini lettori, fino ad ora abbiamo degustato bollicine, vini bianchi e rossi, ma non ci siamo ancora cimentati con i passiti. In realtà a questa tipologia di vino mi sono avvicinata negli ultimi anni, ma devo dire che sono veramente intriganti. Così in una fredda nottata invernale davanti al camino accesso, mi sono stappata qualcosa di speciale. Siamo nell’Italia del sud, per l’esattezza a Castelabbate in Campania. L’azienda di Luigi Maffini si estende su 15 ettari coltivati per lo più con vitigni autoctoni tra cui il Fiano, nostro protagonista di oggi. Le uve che andranno a creare questa meraviglia vengono selezionate nel vigneto e deposte poi in cassette per circa…

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    I PROFUMI DEL VINO – PARTE 2

    DiVini lettori, riprendiamo i profumi da dove li avevamo lasciati. Pronti? Allora, esistono anche: Profumi speziati: piuttosto frequenti nel bouquet di un vino, specialmente se un poco più evoluto. Non dimenticatevi che anche il vitigno e la zona di produzione possono essere molto influenti come ad esempio la Syrah in Côte du Rhône, che esprime note di pepe nero. Non da ultimo anche l’affinamento in legno ha un ruolo nella formazione di note odorose, vedi il sentore di vaniglia. Altre spezie frequenti nel vino sono: anice, cannella, pepe (bianco, rosa, verde, nero), chiodi di garofano e zafferano. Profumi tostati: questi profumi sono riconducibili all’evoluzione del vino, specialmente in legno. Tra…

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    CAINASSA CON PIACERE!

    Divini lettori, qualche tempo fa a casa di mamma e papà, per affrontare il freddo, ho deciso di aprire una bottiglia di rosso. Ci siamo sorseggiati Cainassa, etichetta dell’azienda Adriano Marco e Vittorio, a base Nebbiolo del 2017. Siamo in Piemonte e nello specifico nelle Langhe, una delle zone più famose al mondo per la produzione di incredibili vini rossi. Questo vino è il frutto di vigneti (in realtà sono 2 ettari) di circa 15 anni di età e sia la fermentazione che l’affinamento avvengono in acciaio. Il vino si presenta di colore rosso rubino, si vede che è giovane. Ha una bellissima vivacità ma non manca di consistenza: gli…

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    I PROFUMI DEL VINO – PARTE 1

    DiVini lettori, oggi affronteremo un argomento decisamente complesso, motivo per cui, ho deciso di suddividerlo in due parti. Andiamo a scoprire i principali profumi dei vini dividendoli in categorie o famiglie: Profumi floreali: si possono avvertire con maggiore o minore intensità, ma sono quasi sempre presenti. Nei vini bianchi giovani in genere si avvertono profumi di fiori freschi come gelsomino, glicine, giglio e biancospino; con la maturazione del vino sarà più probabile sentire note di fiori gialli come la mimosa e il narciso. Allo stesso modo nei vini rossi giovani si avvertiranno note di rosa rossa, violetta e malva; con l’evoluzione queste note di fiori freschi lasciano il posto a…

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    A CENA CON DONNA ORGILLA

    DiVini lettori, pochi giorni fa sono stata a cena a casa di amici e non potevo non presentami con una bottiglia di vino. Così porto con me Donna Orgilla DOCG Offida Pecorino, vino biologico ottenuto dall’azienda agricola Fiorano, nata nel 1997 e subito certificata biologica, che con i suoi 16 ettari ci regala vini meravigliosi proprio come quello degustato. Paolo e Paola, i titolari, fanno si che avvenga una fermentazione spontanea, svolta dai lieviti indigeni presenti sulle uve, e che poi il nostro vino riposi per sei mesi a contatto con le fecce fini in modo da arricchirlo con maggiore complessità e struttura. Donna Orgilla proviene dal vigneto Sacrì, un…

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    GLI AROMI DEL VINO

    DiVini lettori, proseguiamo con l’esame olfattivo e cerchiamo di fare chiarezza tra aromi primari, secondari e terziari. Cosa sono e come si distinguono? Gli aromi primari o varietali sono una proprietà intrinseca del vitigno e sono riconducibili a tutte le molecole che la buccia dell’acino accumula durante la maturazione. All’atto pratico questi aromi sono quelli che si consentono di riconoscere ad una prima “annusata” un Moscato o ci fanno percepire un forte sentore erbaceo (foglia di pomodoro) nel Sauvignon Blanc. Il bagaglio aromatico, più o meno significativo, ci permette di suddividere i vitigni in: aromatici: vitigni facilmente riconoscibili per profumo e sapore come Gewurztraminer, Moscato, Brachetto, Malvasia; semiaromatici: vitigni con…